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Riserva Naturale di Scandola – Italiano

Sito ufficiale

        

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Creazione: Decreto n° 75-1128 del 9 Dicembre 1975

Superficie terrestre: 919 ha

Superficie marina: 604 ha di cui 70 in riserva integrale

Gestione: Parc Naturel Régional de Corse (Parco Naturale Regionale di Corsica)

Proprietari: Conservatoire de l’Espace Littoral et des Rivages Lacustres, comunale, privato.

Sull’area TERRESTRE, sono VIETATI

  • Ogni violazione della fauna e della flora,
  • La circolazione di persone e di animali domestici,
  • La pratica della caccia,
  • La detenzione e il porto d’armi da fuoco o di munizioni,
  • Il campeggio e il bivacco,
  • Il sorvolo a meno di 1.000m d’altezza, droni compresi,
  • Il deposito di resti e spazzatura,
  • Il fuoco.

In MARE, sono VIETATI

  • Ogni violazione della fauna e della flora, si raccomanda inoltre di rispettare una zona tranquilla di 250m intorno ai nidi di falco pescatore,
  • La pratica della pesca,
  • La pratica della caccia dall’imbarcazione,
  • La detenzione e il porto d’armi da fuoco o di munizioni,
  • La pratica dell’immersione in scafandro autonomo,
  • Lo scarico o l’immissione in mare, così come il deposito sulle aree pubbliche marittime, di acque reflue, di residui o di detriti,
  • Lo stazionamento di ogni tipo di imbarcazione tra il tramonto e l’alba, sull’integralità della Riserva Naturale,
  • Lo stazionamento di ogni tipo di imbarcazione a qualunque ora del giorno e della notte, nella Riserva Integrale e nel “goulet de Gargalu” (“stretto di Gargalu”),

Promemoria: La velocità è limitata a 5 nodi nella striscia costiera di 300 metri

© Photos Parc naturel régional de Corse  N. ROBERT, F.FINELLI & JB. d’ANGELI

Carta nautica dell’area protetta

DONIA è un’applicazione comunitaria di navigazione e di aiuto per l’ancoraggio al di fuori degli ecosistemi fragili scaricabile gratuitamente dalle store Apple ed Android.

DONIA  opera e sensibilizza alla conservazione dell’ambiente fornendo mappe degli ecosistemi marini estremamente precise che permettono di ancorare al di fuori delle praterie sottomarine, nel rispetto della legge

A partire dal 1970, gli studiosi si resero conto dell’importanza di conciliare la protezione degli ambienti di notevole interesse scientifico con l’attività umana, in costante incremento.

La Riserva Naturale di Scandola vide la luce nel 1975. Fu così il primo sito di Francia dedicato alla preservazione del patrimonio naturale sia terrestre che marino.

Nel 1974, l’intero Golfo di Porto e il suo suggestivo paesaggio fu riconosciuto e registrato come sito di interesse naturalistico, in seguito aggiunto al Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1980. L’anno seguente, per iniziativa del Parco Naturale Regionale di Corsica, circa 2000 ettari dell’area costiera di quest’ultimo andarono a costituire la prima riserva naturale dell’isola.

Un riconoscimento internazionale (UNESCO diploma Europeo Biomare) dimostra che questo sito è a tutti gli effetti una delle ultime meraviglie del pianeta.

RISORSE

Lo stato di conservazione di questo sito più che trentennale è unico nel suo genere.

La parte integrale della Riserva Naturale di Scandola è un riferimento nel Mediterraneo riconosciuto a livello internazionale dal mondo scientifico. È considerata come luogo ad altissima biodiversità a livello marino (vi si trovano ancora specie scomparse da molto tempo nel Mediterraneo, e ancor più eccezionale, vi si scoprono tuttora nuove specie).

Un sito eccezionale, in contro corrente alla tendenza mondiale.

La Riserva Naturale di Scandola è un sito eccezionale per lo studio del corallo rosso, in particolare, dal momento che la sua protezione così stretta ha permesso al corallo di svilupparsi durante più di 30 anni senza la pressione della pesca e di raggiungere taglie raramente osservate al di fuori dai siti protetti in basse profondità. I ricercatori ne traggono profitto utilizzando i dati raccolti su questo sito durante le missioni organizzate dal Centro Oceanografico di Marsiglia (CNRS) come riferimento per la valutazione dello stato di conservazione di altri siti protetti e non protetti del Mediterraneo.

Allo stesso modo, l’attivazione della protezione del sito ha permesso di ripristinare la popolazione del falco pescatore, del quale rimanevano non più di 4 coppie negli anni ’70.

La protezione ha permesso di ricostituire poco a poco la popolazione di una volta. L’efficacia delle misure di gestione attuate porta oggi la Toscana e la Sardegna al tentativo di reintroduzione della specie a partire da giovani individui corsi.

Questi scambi porteranno forse alla ricolonizzazione di queste regioni italiane, permettendo così la salvaguardia di questo formidabile rapace nel Mediterraneo.

Queste azioni saranno ancor più efficaci quando ciascuno sarà cosciente dell’importanza di preservare questi ambienti così vulnerabili.

Per il Parco Naturale Regionale di Corsica, la sensibilizzazione del grande pubblico e degli studenti sul tema dell’incomparabile ricchezza del patrimonio marittimo e terrestre avviene attraverso i soggiorni di scoperta presso la Casa Marina di Galeria e gli interventi degli animatori nelle scuole.

PROSPETTIVE

I progressi ottenuti in oltre trent’anni di protezione del magnifico sito di Scandola portano evoluzioni molto positive sia dal punto di vista delle risorse marine che della salvaguardia delle specie a rischio.

Questo spinge in modo del tutto naturale il gestore ad auspicare la propagazione di tale azione positiva a un territorio più vasto.

Di fatto, è attualmente allo studio un progetto di estensione della Riserva Naturale di Scandola.

Traduzione di Simona TONCELLI

scarica il libretto della riserva naturale

Love posidonia :La posidonia è un ecosistema chiave nel Mediterraneo, ma le ancore delle barche la possono uccidere…… Qualche semplice precauzione sarà sufficiente per mantenere il suo bel sorriso… Una video di MEDPAN

La prateria di Posidonia (in Francese)

Per saperne di più sulle Réserves Naturelles de France:

Per contattarci:

© 2020 Réalisé par le Parc Naturel Régional de la Corse – Réserve Naturelle Corse de Scandola (V LENORMAND) – Casa Marina (N ROBERT – JB d’ANGELI) – avec la participation de Thomas NICOLAI et de Titouan SEIMANDI

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